La bocca del diavolo (The Devil’s mouth, 2026) è un film diretto da Jeff Wadlow e disponibile dal 29 luglio 2026 con l’abbonamento a Prime Video. Il film ha avuto un’accoglienza perlopiù negativa, ottenendo un punteggio del 33% di critiche positive sul sito aggregatore Rotten Tomatoes.
Trama
Un gruppo di cinque amici composto dalle due coppie, Greg (Gavin Casalegno) e Adrienne (Tommi Rose), e Max (Lana Condor) e James (Nico Hiraga) e dalla loro amica Sara (Kathryn Newton) sono in viaggio in Thailandia attraverso i ricordi del padre di Sara, scomparso da poco. Dopo un incidente con le meduse, i rapporti tra Sara e Max sembra incrinarsi, ma tutti sono d’accordo nel voler esplorare una grotta marina in cui si trova la famosa Bocca del diavolo, un’area in cui le stalatti si riflettono nell’acqua formando un’illusione ottica. Mentre l’esplorazione continua, i ragazzi scopriranno ben presto di non essere soli.

Recensione
La bocca del diavolo ha come target i ragazzi e i giovani adulti. Ciò che spesso si dimentica è che se il pubblico di riferimento non è adulto, non vuol dire che un prodotto deve avere un scrittura di serie B. Questo film è scritto come ogni altro film sugli squali. Abbiamo un gruppo di amici spensierati e alla ricerca di un’avventura che non sarà, però, tanto divertente. La storia si svolge per gran parte all’interno della grotta marina in cui si trova la Bocca del diavolo del titolo, il che rende la visione claustrofobica. La dinamica tra i personaggi è intrigante anche se, come per altre pellicole, già vista e rivista.
Il personaggio più intrigante è Max, una ragazza che vuole e deve tenere tutto sotto controllo, un po’ un dono e una maledizione per il contesto del film. Max appare come la leader del gruppo, tutti fanno quello che vuole lei, sono trascinati dal suo carisma. Man mano che l’incubo continua questa sicurezza si rivela fragilità.
L’essere intrappolati in una grotta sarebbe stata anche una scelta di trama interessante, se non fosse stata già utilizzata in film dell’orrore come il cult The Descent o, per rimanere in tema squali, 47 metri-Uncaged.

Shark movie
La scrittura del film per certi versi lascia a desiderare (di vedere altro). La storia si apre con un incidente e dei fraintendimenti che non raggiungeranno un vero e proprio climax (come ci si aspetta).
La bocca del diavolo è ambientato in Thailandia, ma questo non aggiunge niente alla trama. La guida che dovrebbe orientare i ragazzi nella grotta ribadisce più volte che quegli spazi devono essere rispettati. Questa “sacralità” è un altro elemento potenzialmente interessante che purtroppo non viene approfondito. Si parla spesso negli shark movie dei pericoli del mare aperto e qui è interessante come il nuotare in acque dolci dovrebbe essere sinonimo di sicurezza.
La fiducia e la perdita di questa sono al centro del film, ma vengono surclassate da attacchi da parte di uno squalo toro che riesce a saltare fuori dall’acqua come un delfino e ad attaccare nel momento più utile per fare procedere la trama.
Nel complesso questo film è tanto pigro, quando avrebbe potuto dare di più, perché le potenzialità c’erano.


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